Magonometri

Sapete che sono innamorata delle donne. Ci riflettevo stamane, nel sabato del villaggio udinese, dopo la solita rassegna stampa nel barufficio, mentre mi dividevo in commissioni da dì di festa (farmacia, tappezziere, sarta e via dicendo). Pensavo che noi donne siamo incredibilmente evolute nella capacitá compensativa. Quasi un talento, la ricerca di equilibrio femminile. Stamane avevo un po’ di magone, per un po’ di lavoro nell’orizzonte weekend e per un po’ di nuvole nel retro cervello, e mi sono fatta un regalo. Cioè, una cosa che mi serviva comprare da qualche settimana, ma il cui acquisto rimandavo sapendo che sarebbe venuta una mattinata come quella di oggi. Un mascara, ai fatti. E già che c’ero, un tagliacuticole superpro, che costava una cifra immorale. Immorale, beh, in giorni normali. Accessibile, dovuta, in un giorno come questo. E per questo pensavo: potremmo provare a scriverlo, il magonometro. Intendo, ad associare livelli di magone ad acquisti (o atti, pure) compensativi. A mó di esempio, ho un magone da bagno e manicure, oppure ho un magone da acquisto mascara, o ancora ho un magone da stivali nuovi (magone altissimo, questo, sul crinale della depressione). Lo fate anche voi? Astenersi gli incapaci di moderazione, per cortesia: i magoni da Moncler o da borsa di Burberry’s non li accettiamo. Ci sono cose che devono nascere e crescere nella felicità pura, e noi li possiamo accettare come premi, al massimo, mai come compensazioni.
E ora, al lavoro.

3 Responses to “Magonometri”

  1. Fra Marchelli scrive:

    Io ho il magone da divano-film stupido-vaschetta di gelato (magone P/E) o tavoletta di cioccolata e copertina (magone A/I)
    Ho il magone da shopping ossessivo-compulsivo. Abbigliamento e scarpe in zona Vercelli-Marghera, tendenzialmente.
    Ma il più terribile è il magone estetico, e lì rischio davvero di fare danni, trascinando nel vortice dell’ansia da consolazione parrucchieri ed estetiste ignari, e uscendone spesso con agghiaccianti tagli di capelli di cui mi pento sempre, o cerette massacranti. Per fortuna capita raramente.

  2. nonoranonqui scrive:

    certi magoni passano solo comprandosi cose che non costano MAI più di venti euro. io mi butto da H&M, per intenderci, dove porto via una camicia e un pantalone a quella cifra, ecco.

  3. Francinonricordolaltronic scrive:

    Stamani sono stata colta da magone cappello a tesa larga anni 70 molto British…mi sono trattenuta e ho risparmiato 38£…dopo aver letto questo post, credo che scapperò prima dal lavoro…:-)

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